tanto di cappello

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lunedì 18 gennaio 2021

Ragu' di Lampredotto il piatto povero che vale un pranzo.

 


Buhaioli c'è le paste!!! Il lampredotto è una delle quattro sezioni dello stomaco del bovino, lo stomaco abomaso, parte magra caratterizzata da creste violacee e la spannocchia, parte più grassa e dura dal colore più chiaro. Il nome sembra che derivi dalla Lampreda, una specie di anguilla prima molto presente in Arno, la cui bocca a ventosa con la quale si attacca alle pietre per nutrirsi, ha una forma molto simile alle creste appunto, del Lampredotto. Buhaioli c'è le paste si dice invece fosse la frase con le quali le mogli chiamavano a pranzo i renaioli d'Arno, buhaioli perchè scavavano per estrarre la rena.. 

Dopo questa doverosa premessa, torniamo a noi,

Come quando lo mangiamo nei panini semelle, panini salati alla maniera toscana, la preparazione del lampredotto nella maniera del ragù è molto semplice, come quella del normale ragù.

Gli ingredienti sono i soliti del ragù normale: al lampredotto si aggiungono i pelati che frulleremo prima dell'uso, il trito per il soffritto, mezzo bicchiere di vino bianco per "sfumare", utilizzando l'altra metà per bere che non guasta mai, del peperoncino, olio, sale q.b..


Mettiamo a soffriggere il solito trito di verdure con l'aggiunta del peperoncino (facoltativo) e nel frattempo tritiamo con un coltello il Lampredotto acquistato già pulito e pronto alla cottura, preferendo quelle parti che presentano poca spannocchia.

Mettiamo quindi il lampredotto insieme alle verdure e lasciamo cuocere per alcuni minuti finché non si sarà asciugato; sfumare quindi con del vino bianco. 




E' il momento di calare la passata di pomodoro e lasciare cuocere a fuoco lento coperto per circa un'ora. A cottura quasi ultimata, scoperchiamo e lasciamo asciugare il nostro ragù aggiustando di sale.






Condita la pasta di un formato sostanzioso, sarà poi a discrezione spolverare con il formaggio o no.

Considerato che il lampredotto si trova a 5/6 eurini al kg, con l'olio, la passata e il trito, si può dire che basta un eurino per sfamarsi con gusto grazie ad un piatto che da solo vale un pranzo.

Buon appetito buhaioli!!!!


 




lunedì 12 marzo 2018

Facciamo il Kebab a casa

I fenomeni migratori hanno mescolato uomini e costumi ed ormai da decenni le nostre città sono affollate di tipiche rosticcerie arabe dove troneggia il kebab nelle sue varie tipologie di carni (agnello, manzo e pollo) e servito come Durum Kebab o Doren Kebab, due tipologie di pane arabo simili alla nostra piadina, o piu semplicemente impiattato come lo faremo noi. Si dice che il primo Doner in Europa, sia stato aperto a Berlino nel 1972; io ne ricordo uno a Firenze negli anni '80 in via Palazzuolo, proprio di fronte al monte dei pegni.
Se all'origine la carne viene raccolta in uno spiedo che gira intorno alla fonte di calore, in mancanza di questo noi useremo il forno magari ventilato, in maniera tale che la ricetta sia veramente alla portata di tutti. Infinite le tipologie di kebab e quindi nessuno ci potrà accusare di aver stravolto  una qualsivoglia ricetta.
The kebab originates in the Middle East and the first Doner in Europe is 1972 in Berlin. In Florence, I remember a Doner in the 80s in via Palazzuolo. It is used lamb, chicken or beef meat, collected on a spit and then seasoned with variety of sauces and spices. The best known varieties in Italy are Durum Kebab and Doren Kebab.
For our kebab at home, we use the normal electric oven.


Intanto partiamo con il dire che vogliamo utilizzare l'ingrediente più economico: il pollo. Disossiamo quindi un pollo intero e raccogliamo la sua carni in uno spiedino di legno dove alla base avremo posto mezza cipolla di discrete dimensioni, in grado di farci prima da piedistallo per lo spiedo e poi gustoso contorno per il Kebab. Avremo passato la carne con dell'olio prima di infilarla e possiamo anche iniziare a speziarla. Per evitare che diventi "stopposa", facciamo della besciamella che caleremo sopra lo spiedo dove, a chiudere, abbiamo posto l'altra metà della cipolla. Altre volte al posto della besciamella, abbiamo utilizzato lo yogurt greco, a mio parere da preferire per leggerezza.

E' tempo adesso di porla in forno dove, di tanto in tanto, bagneremo lo spiedo con suo il liquido che cala.
Ingredients are: chicken, bechamel and a large onion that we cut in half.
We divide the meat from the bones and place it on the spit at the base of which we placed half of the onion. Pour the béchamel over the spit and place it in the oven. Other times we used Greek yogurt




Quando la carne, nonostante l'operazione di cui sopra, avrà preso il tipico colore dell'arrosto, vuol dire che siamo al termine della cottura.






A questo punto la parte più attesa; quella di impiattare e completare il nostro kebab con verdure, spezie e salse a piacere, in maniera tale che ne godano la vista ed il gusto.


When the meat is colored, cooking is finished. Place the kebab on a plate and add sauces and spices.

Come sempre, buon appetito!! 
Enjoy your meal!!

venerdì 21 aprile 2017

Cibo di strada: IL PORTER DEI FIORENTINI abita a Signa - Road food: PORTER OF FIORENTINI lives in Signa

Non è facile decidere di diventare azionisti di maggioranza della propria vita a 50 anni; Claudio e Paola, marito e moglie di San Mauro a Signa, ovvero "Sammoresi", hanno deciso che invece era il momento giusto ed ecco che nasce il "Porter dei Fiorentini", il ristorante su quattro ruote per quello che viene definito "cibo di strada". Bianco/verde i colori del furgoncino che da qualche mese gira nella piana fiorentina, donando momenti di felicità alle papille gustative di una clientela sempre più numerosa,  nella pausa di pranzo oppure nelle varie sagre locali che già imperversano nel periodo primaverile.
It is not easy to decide to become a majority shareholder of his 50-year life; Claudio and Paola, the husband and wife of San Mauro a Signa, or "Sammoresi", decided that instead was the right time and here is the "Porter dei Fiorentini", the four-wheeled restaurant for what is called "food of Street". White / green colors of the van that has been running on the Florentine plain for a few months, giving moments of happiness to the taste buds of an ever-growing clientele, in the lunch break or in the various local festivals that spring up in the spring.
Siamo stati a trovare il Porter in via Arte della Paglia a Signa, fronte accesso al parco dei Renai, dove Claudio e Paola sono presenti tutti i giovedì.
I piatti sono quelli tipici, con qualche aggiunta di non comune reperibilità in bancarelle e ristoranti similari: stiamo parlando del lampredotto fritto. Per fare questo piatto occorre usare la parte più bianca del lampredotto, quella più consistente e meno propensa a sfaldarsi. Una volta lessato, viene impanato e fritto con la sapienza di Paola, mentre Claudio si dedica principalmente alla formazione dei panini. I prezzi, come potete vedere, sono quelli della pausa pranzo, quando con un panino di lampredotto, un bicchiere di vino e caffè, se ne esce con 5 eurini circa.
The dishes are typical, with some added unusual availability in similar stalls and restaurants: we are talking about fried lampredotto. To make this dish you need to use the whitest part of the lampredotto, the largest one, and less likely to blend. Once boiled, it is fried and fried with Paola's wisdom, while Claudio is mainly devoted to the formation of sandwiches. The prices, as you can see, are those of the lunch break, when with a lampredotto sandwich, a glass of wine and coffee, comes out with 5 euro.

Ottimi i crostini di "poppa", uno dei più antichi cibi di strada e, se sappiamo che il lampredotto e la trippa sono parti dello stomaco della mucca, la poppa è come dice il nome, la mammella della mucca, nel nostro caso bollita, tagliata a fettine e condita con salsa verde e maionese.
Excellent stewed croutons, one of the oldest street foods and, if we know that lampredotto and tripe are parts of the cow's stomach, the stern is as the name says, the cow's cow, in our boiled case, Sliced and seasoned with green and mayonnaise sauce.
Al di fuori del menù tradizionale, ogni giorno il Porter dei Fiorentini offre sempre qualche particolarità, per esempio "l'insalata di nervetti" ovvero tendini e cartilagini del bovino, lessati e conditi ad insalata; per chi scrive una prelibatezza, per altri da evitare, come del resto tutto il povero cibo di strada, povero ma magro ed infatti, lampredotto e trippa, risultano molto adatti anche a chi sta attento alla "stadera". Per il resto, ciò che non manca mai al porter è la simpatia con la quale Claudio e Paola si intrattengono con i loro clienti. Buon appetito con il Porter dei Fiorentini!
In addition to the traditional menu, Porter dei Fiorentini always offers some peculiarities, such as "salad of nerves", or tendons and cartilages of bovine, bacon and seasoned salad; For those who write a delicacy, for others to avoid, just like all the poor street food, poor but thin and in fact, lampredotto and tripe, are also very suitable for those who are attentive to the balance. For the rest, what is never lacking in the porter is the sympathy with which Claudio and Paola interact with their customers. Good appetite with the Porter of the Florentines!
Potete seguire gli spostamenti del Porter dei Fiorentini, dalla pagina FB - You can follow the moves of the Porter of the Florentines from the FB page
 https://www.facebook.com/IlPorterDeiFiorentini/